Elegante libreria modulare di manifattura italiana degli anni Cinquanta, caratterizzata da una struttura architettonica leggera e da un raffinato equilibrio tra elementi verticali e superfici orizzontali.
Realizzata in legno di noce tinto, presenta tre montanti verticali dalle estremità arrotondate, che sostengono un sistema di ripiani disposti su differenti livelli, creando una composizione geometrica dinamica e asimmetrica.
La parte inferiore è costituita da due elementi contenitori bassi con piano superiore continuo, che conferiscono stabilità visiva alla struttura e ne ampliano le possibilità funzionali.
Particolarmente interessanti sono i dettagli costruttivi, le giunzioni tra montanti e ripiani e le proporzioni dei singoli elementi, espressione di un linguaggio progettuale essenziale, tipico del modernismo italiano del secondo dopoguerra.
Le calde tonalità del legno e la finitura che lascia percepire le venature naturali valorizzano il carattere materico dell’insieme, mentre l’alternanza tra pieni e vuoti conferisce alla libreria una notevole leggerezza visiva.
Un arredo rappresentativo del design italiano di metà Novecento, capace di coniugare funzionalità, ricerca formale e qualità artigianale.




