Importante poltrona da giardino riconducibile al progetto di Maurizio Tempestini e Piero Porcinai, realizzata in Italia tra gli anni Quaranta e Cinquanta. L’arredo si distingue per la straordinaria qualità plastica della struttura interamente rivestita in midollino intrecciato, modellata secondo un linguaggio organico e scultoreo che supera la tradizionale concezione della seduta da esterno.
La silhouette presenta un ampio schienale avvolgente, caratterizzato da estremità laterali pronunciate e da un profilo sinuoso che si raccorda armoniosamente al volume generoso e arrotondato della base. La lavorazione a intreccio continuo valorizza le curvature della struttura, creando una superficie dalla forte presenza materica, scandita dal ritmo regolare delle fibre naturali e dalle calde sfumature del bruno e dell’ambra.
Il cuscino imbottito, rivestito in tessuto color terracotta e rifinito con un sottile profilo avorio, introduce un raffinato contrasto cromatico e accentua il carattere accogliente della seduta.
La poltrona testimonia il dialogo tra artigianato, architettura del paesaggio e sperimentazione formale che caratterizza la cultura progettuale italiana del secondo dopoguerra, con particolare riferimento alla tradizione fiorentina dell’arredo per giardini, terrazze e spazi di villeggiatura.




