coppia di vasi realizzata nel 1989 da Edizioni Michelotto, caratterizzata da una raffinata composizione volumetrica ottenuta attraverso l’accostamento di elementi geometrici distinti e cromaticamente contrastanti. Il vetro opalino lattimo, protagonista assoluto del progetto, viene accostato a inserti in delicate tonalità pastello e ad elementi in vetro scuro, generando un insieme dalla forte identità plastica e dal sofisticato equilibrio cromatico. Le proporzioni volutamente inusuali e la costruzione quasi scultorea richiamano quella stagione di sperimentazione che, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, ha ridefinito il rapporto tra oggetto decorativo e ricerca artistica nel vetro contemporaneo italiano. Un’edizione che unisce sensibilità postmoderna, alta manifattura muranese e una precisa attenzione per la dimensione collezionistica.




