Disegnata nel 1962 da Emma Gismondi Schweinberger per Artemide, questa raffinata coppia di lampade da tavolo modello Chi esprime con grande chiarezza la ricerca sperimentale che ha caratterizzato il design italiano dei primi anni Sessanta. La struttura essenziale, definita dall’incontro tra volumi geometrici puri e superfici perfettamente calibrate, rivela un approccio progettuale orientato verso una sintesi rigorosa tra funzione, innovazione tecnica e precisione costruttiva. La purezza formale dell’insieme e il controllo assoluto delle proporzioni conferiscono al modello una presenza visiva di grande equilibrio, perfettamente rappresentativa della prima produzione Artemide.



