Importante pannello decorativo tratto dal celebre disegno “La Casa degli Efebi”, una delle composizioni più iconiche ideate da Gio Ponti durante la sua prima stagione creativa legata alle arti decorative italiane.
L’opera presenta una complessa architettura scenografica di chiara ispirazione classica, costruita attraverso un articolato sistema di elementi architettonici sospesi — colonne, timpani, balaustre e drappeggi — abitati da figure maschili nude di gusto archeologico, gli efebi, soggetto ricorrente nell’immaginario figurativo di Ponti negli anni Venti.
La composizione deriva da un progetto realizzato originariamente da Gio Ponti nel 1923 per la produzione artistica di Richard Ginori e successivamente reinterpretato dalla manifattura tessile torinese Avigdor, che ne tradusse il disegno in un raffinato tessuto d’arredo decorativo.
L’intenso fondo rosso pompeiano, associato ai toni oro architettonici e alle figure in grigio classico, richiama direttamente il linguaggio neoclassico déco sviluppato da Ponti nei primi anni della sua attività, rendendo questo pannello una rara testimonianza del dialogo tra design, decorazione murale e produzione tessile italiana del Novecento.
Esemplare di forte impatto decorativo, raro sul mercato internazionale.

